Dopo il bidet, nuova ossessione olimpica: gli atleti impazziscono per il cibo italiano

Negli ultimi giorni, tra una gara e l’altra, c’è qualcosa che sta rubando la scena agli atleti. Non sono le medaglie. Non sono i record. Sono i piatti italiani serviti nei villaggi olimpici, diventati un fenomeno virale che ha acceso la curiosità di milioni di persone. Sembra incredibile, ma il cibo delle mense di Milano Cortina sta conquistando TikTok e Instagram quasi quanto le imprese sportive.

Perché il cibo italiano sta dominando i social olimpici

I social non erano mai stati così centrali durante un’edizione dei Giochi. Gli atleti condividono sketch, momenti spontanei e scene rubate dietro le quinte. Ma il trend più sorprendente è la pioggia di recensioni dedicate ai piatti italiani. Video brevi, inquadrature semplici, telefono in mano. E via con la prova assaggio.

Il menù delle mense è ricco e decisamente tricolore. Tra i piatti più serviti spiccano:

  • pasta
  • pizza
  • lasagne
  • tiramisù
  • muffin
  • cassatine

Una selezione semplice ma irresistibile, capace di trasformare un normale pasto pre-gara in un contenuto virale.

Matthew C. Smith: il fondista che ha lanciato il trend

Tra i primi a cavalcare questa onda c’è Matthew C. Smith, fondista sudafricano e grande appassionato di pizza. Nei suoi video pubblicati su Instagram analizza i piatti della mensa olimpica con un tono genuino e divertito. E non manca mai di elogiare la bravura dei pizzaioli di Milano Cortina. Le sue clip sono diventate un appuntamento fisso per gli utenti che vogliono scoprire cosa si mangia davvero dietro le quinte delle gare.

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Ben Richardson e le recensioni virali da 100mila visualizzazioni

Se c’è un atleta che ha fatto esplodere la tendenza, però, è Ben Richardson, membro del team USA di curling. I suoi video, raccolti nella serie intitolata “Cortina Olympics Food Review”, hanno superato 100mila visualizzazioni in poche ore.

I voti delle sue recensioni sono diventati oggetto di discussione. Eccoli riportati chiaramente:

  • Pizza: 8
  • Tiramisù: 9
  • Ravioli pomodoro e pesto: 6.7
  • Pasta al ragù: 6.2

I giudizi, schietti e immediati, mostrano bene i gusti degli atleti americani. I dolci volano alto, mentre alcuni primi raccolgono voti più moderati.

Natalie Spooner e la caccia al Chocolate Lava Cake

A volte basta un solo piatto per rubare la scena. La canadese Natalie Spooner, giocatrice di hockey, ha deciso di concentrarsi su un solo dolce: il tortino con cuore caldo di cioccolato. Nel suo video racconta la fatica nel trovarlo tra le varie proposte della mensa. Una ricerca che ha incuriosito gli utenti e che ha portato il contenuto a superare 40mila visualizzazioni.

Quando finalmente lo assaggia, il verdetto è immediato: “All’altezza dell’hype”. Una frase semplice che ha trasformato il dolce in un piccolo simbolo della cucina olimpica.

Un fenomeno che racconta l’Italia attraverso il cibo

Queste recensioni non sono solo un passatempo. Raccontano un aspetto diverso dei Giochi. Mostrano gli atleti fuori dal ruolo di campioni e li riportano a una dimensione quotidiana. E soprattutto mettono in scena la forza della cucina italiana come linguaggio universale.

Milano Cortina, in questo modo, non vive solo sulle piste o nei palazzetti. Vive anche nei piatti serviti ogni giorno agli sportivi. Piatti semplici, familiari, capaci di far sorridere chi li assaggia e chi li guarda sui social.

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È un modo nuovo di vivere le Olimpiadi. Meno formale, più umano. Con un piatto di pizza in mano e migliaia di utenti pronti a commentare.

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Marco R.
Marco R.

Marco R. è un esperto di design d'interni e giardinaggio. Con una laurea in architettura, ama trasformare spazi sia interni che esterni in oasi di relax e bellezza. Condivide consigli pratici su come arredare la casa e curare il giardino, portando un tocco di stile a qualsiasi ambiente.