Assegno Unico 2026, aumento shock: ecco quanto ti cambia davvero (+1,4%)

L’aggiornamento dell’Assegno Unico 2026 porta un cambiamento concreto per tante famiglie. La rivalutazione del +1,4% può sembrare piccola, ma incide davvero sugli importi mensili e sulle maggiorazioni. Sapere cosa cambia ti aiuta a capire quanto ti spetta e quando arriveranno i nuovi pagamenti.

Assegno Unico 2026: perché aumenta del +1,4%

Ogni anno l’Assegno Unico viene adeguato al costo della vita. È una regola fissata dall’articolo 4, comma 11, del decreto legislativo 230 del 2021. L’ISTAT ha rilevato che nel 2025 i prezzi sono cresciuti del +1,4%. Per questo tutti gli importi dell’AUU vengono rivalutati dal 1° gennaio 2026.

La circolare INPS numero 7 del 30 gennaio 2026 conferma l’aggiornamento di:

  • importi base
  • maggiorazioni
  • soglie ISEE

Tutti i valori ufficiali sono presenti nella Tabella Assegno Unico 2026, inserita nell’Allegato 1 della circolare.

Le nuove maggiorazioni dell’Assegno Unico 2026

Oltre agli importi base, alcune famiglie ricevono incrementi specifici. Anche questi sono stati rivalutati. Le maggiorazioni previste sono:

  • +50% dell’AUU per ogni figlio con meno di 1 anno
  • +50% dell’AUU per ogni figlio tra 1 e 3 anni se la famiglia ha almeno tre figli e un ISEE fino a 46.582,71 euro nel 2026
  • maggiorazione fissa di 150 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico

Ogni maggiorazione si aggiunge all’importo base calcolato in funzione dell’ISEE.

Quando arrivano gli importi aggiornati

L’INPS chiarisce che gli importi 2026 rivalutati entrano in pagamento da:

  • febbraio 2026 per gli importi mensili aggiornati
  • marzo 2026 per gli arretrati relativi a gennaio
Da leggere:  Tagli i legami con la famiglia? L’avvertimento degli esperti (il rimpianto pesa)

Nessuna somma va persa. L’adeguamento avviene in automatico.

Come funziona la tabella degli importi AUU 2026

La tabella pubblicata dall’INPS mostra quanto spetta in base a diversi elementi. Gli importi dipendono da:

  • fascia ISEE
  • età dei figli
  • presenza di disabilità
  • numero dei figli
  • situazione familiare

La circolare include valori specifici per:

  • figli minorenni
  • figli tra 18 e 20 anni
  • figli con disabilità, senza limiti di età
  • figli sotto i 21 anni non autosufficienti
  • figli sotto i 21 anni con disabilità media o grave
  • figli successivi al secondo
  • madre con meno di 21 anni
  • secondo percettore di reddito

Valori ufficiali 2026: alcuni esempi dalla tabella

Per rendere più chiari i cambiamenti, ecco una parte della tabella dei nuovi importi dell’Assegno Unico 2026. Gli importi riportano la fascia ISEE e i relativi valori mensili.

Fascia ISEE (€)Figlio minorenne (€)Figlio 18–20 anni (€)Maggiorazione disabilità grave (€)Maggiorazione madre <21 (€)Bonus secondo reddito (€)
Fino a 17.468,51203,899,1122,333,34,9
17.468,52 – 17.584,98203,298,9122,333,34,8
17.584,99 – 17.701,43202,798,4122,333,34,7
18.050,81 – 18.167,25200,397,4122,333,34,2
19.448,30 – 19.564,73193,393,9122,333,32,4

Come sempre, all’aumentare dell’ISEE l’importo base diminuisce in modo graduale. Le maggiorazioni invece restano attive se il nucleo rispetta i requisiti previsti.

Cosa significa davvero l’aumento del +1,4%

L’adeguamento non stravolge gli importi, ma evita che il valore dell’Assegno Unico perda peso con l’inflazione. Si tratta quindi di un incremento necessario per mantenere stabile il sostegno economico garantito alle famiglie.

Con la rivalutazione 2026 cambia la soglia ISEE, cambiano gli importi base e restano valide tutte le maggiorazioni già previste. Un aggiornamento automatico, ma fondamentale per il bilancio familiare.

4/5 - (9 {voti})
Marco R.
Marco R.

Marco R. è un esperto di design d'interni e giardinaggio. Con una laurea in architettura, ama trasformare spazi sia interni che esterni in oasi di relax e bellezza. Condivide consigli pratici su come arredare la casa e curare il giardino, portando un tocco di stile a qualsiasi ambiente.