Mettere il bicarbonato nel sugo sembra un piccolo trucco innocente. Sui social lo usano tutti e la promessa è semplice: un sugo meno acido e più piacevole. Ma è davvero così? Le parole di un tecnologo alimentare esperto mostrano una realtà molto diversa. E l’errore può rovinare gusto, qualità e perfino sicurezza.
Perché molti mettono il bicarbonato nel sugo
L’idea nasce da un fatto vero. Il bicarbonato riduce l’acidità del pomodoro. Lo fa perché è una sostanza leggermente alcalina. Quando entra in contatto con l’acido citrico e l’acido malico del pomodoro li neutralizza e forma nuovi composti come il citrato di sodio. È proprio questa reazione a creare le bollicine che si vedono in cottura.
In pratica il pH del sugo si alza. L’acidità si abbassa. Ma questo ha un prezzo alto.
I veri rischi: il sugo perde nutrienti importanti
Secondo l’esperto Giorgio Donegani, qui arrivano i problemi maggiori. Il bicarbonato non modifica solo il sapore. Cambia la qualità nutrizionale del sugo e la cambia in peggio.
- Perdita di vitamina C fino al 70% se il bicarbonato viene aggiunto durante la cottura.
- Aumento del sodio perché al sale già presente si somma quello prodotto nella reazione.
- Degrado del licopene, l’antiossidante che dà al pomodoro il suo colore rosso.
- Rottura della pectina, la fibra che dona la classica consistenza vellutata al sugo.
Il risultato? Un sugo meno acido, sì, ma anche meno colorato, meno denso e molto meno ricco dal punto di vista nutrizionale.
Perché il bicarbonato è pericoloso nelle conserve
Il rischio diventa ancora più serio quando si parla di conserve fatte in casa. L’acidità naturale del pomodoro è una barriera preziosa contro batteri molto pericolosi. Tra questi, il più noto è il botulino.
Se si aggiunge bicarbonato alle conserve, il pH si alza e questa protezione naturale svanisce. Aumenta così la possibilità che si sviluppino microrganismi nocivi. Per questo gli esperti insistono: il bicarbonato nelle conserve va evitato del tutto.
Cosa usare davvero per togliere l’acidità dal sugo
La buona notizia è che esistono alternative semplici e sicure. Non alterano le proprietà del sugo e non comportano rischi.
- Zucchero: basta aggiungere 3-5 grammi per litro di sugo. Addolcisce senza neutralizzare la vitamina C.
- Soffritto di carota, cipolla e sedano: le verdure dolci aiutano a riequilibrare l’acidità naturale del pomodoro.
- Scegliere pomodori giusti: preferire varietà mature e meno acide come Piccadilly o San Marzano Dop.
Sono metodi semplici, naturali e sicuri. E non danneggiano né gusto né qualità nutrizionale.
E la patata nel sugo? Mito o verità
In molte cucine la patata intera finisce nella pentola con la speranza che “assorba l’acidità”. Ma è solo una credenza popolare. La patata rilascia solo un po’ di amido che può rendere il sugo più denso. Non cambia in modo sensibile l’acidità.
Il vero segreto: rispettare il pomodoro
Il pomodoro ha un equilibrio naturale delicato. Il bicarbonato lo altera in molti modi. Riduce nutrienti essenziali, cambia colore e consistenza e può essere pericoloso nelle conserve. Per questo gli esperti lo sconsigliano del tutto.
Meglio puntare su zucchero in piccole dosi, soffritto dolce e pomodori di qualità. Metodi semplici che mantengono intatte tutte le proprietà del sugo e il suo carattere autentico.




